Cosa fare in caso di contatto con una persona positiva al Covid-19?
Leggi maggiori informazioni sulla durata del periodo di quarantena da rispettare e ricorda che per maggiori informazioni puoi visitare il sito www.salute.gov.it o chiamare il 1500.
Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, le malattie cardiovascolari sono oggi responsabili del 44% di tutti i decessi e rappresentano la principale causa di morte nel nostro Paese. La cardiopatia ischemica, in particolare, è la prima causa di morte in Italia (28% dei decessi), mentre gli accidenti cerebrovascolari sono al terzo posto con un’incidenza del 13%, dopo i tumori.
L’infarto è una delle più comuni e pericolose patologie riguardanti il cuore: ecco perché, se si sospetta che qualcuno ne stia avendo uno, è fondamentale sapere come comportarsi.
Innanzitutto, come identificare un infarto in corso? I sintomi più comuni sono sudorazione profusa, fame d’aria, dolore al petto persistente, dolore al braccio, al collo e alla mandibola, che possono portare anche a uno svenimento improvviso.
Intervenire in caso di infarto significa principalmente mettere la persona in sicurezza e chiamare tempestivamente i soccorsi: dopo aver fatto sedere la persona, è fondamentale chiamare immediatamente il 112, anche se non si è sicuri dei sintomi. Nell’attesa dei soccorsi, cerca di tranquillizzare la persona, evitando per quanto possibile ogni fonte di stress.
Nel caso sopraggiunga un arresto cardiaco, intervenire con la rianimazione cardiopolmonare può fare la differenza: chiama immediatamente il 112 e inizia il massaggio cardiaco. Se non sai come eseguirlo, l’operatore dell’emergenza sanitaria con cui sei al telefono potrà guidarti in questa operazione.
Leggi maggiori informazioni sulla durata del periodo di quarantena da rispettare e ricorda che per maggiori informazioni puoi visitare il sito www.salute.gov.it o chiamare il 1500.
Ogni anno, il 5 dicembre, si celebra la Giornata Mondiale del Volontariato, un’occasione per celebrare il contributo di tutti coloro che, senza chiedere nulla in cambio, dedicano il loro tempo e le loro energie per aiutare gli altri.
Un nuovo anno è alle porte, e con esso la possibilità di iniziare un nuovo capitolo della nostra vita. È un momento di riflessione, di progetti e di speranze. In questo nuovo anno, vogliamo invitarvi a fare un gesto di generosità, per rendere il mondo un posto migliore.
Ogni anno i dati INAIL in materia di sicurezza sul lavoro mettono nero su bianco quanto ancora resti da fare in quest’ambito. Considerare la sicurezza sul lavoro come una responsabilità condivisa è essenziale.
Il 13 novembre si celebra la Giornata mondiale della gentilezza, un’occasione per riflettere sull’importanza di questa virtù e per compiere gesti gentili verso gli altri. La gentilezza è un’espressione di compassione, empatia e altruismo. È un modo per mostrare considerazione e rispetto per gli altri, anche se non li conosciamo.