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Come riconoscere un ictus per intervenire prontamente?

L’ictus è una malattia cerebrovascolare acuta causata dall’improvvisa ostruzione o rottura di un vaso sanguigno che irrora l’encefalo: nel primo caso si parla di ictus ischemico, nel secondo di ictus emorragico. Secondo i dati ministeriali, si stima che nel 2019 l’ictus abbia causato 6,55 milioni di decessi a livello globale, risultando così essere la seconda causa di morte dopo la cardiopatia ischemica. A livello nazionale, invece, i dati Humanitas evidenziano come l’ictus cerebrale rappresenti la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, e la prima causa assoluta di disabilità. Nel nostro Paese ogni anno, circa 185.000 persone vengono colpite da ictus.

Riconoscere immediatamente i sintomi dell’ictus è fondamentale per intervenire rapidamente chiamando i soccorsi e provvedendo al trasporto urgente in ospedale: un intervento rapido è infatti essenziale per poter salvare una vita nel caso di ictus e limitare la comparsa di disabilità ad esso correlate.

I sintomi dell’ictus si manifestano improvvisamente ed è fondamentale saper riconoscere quelli principali:

  • Mimica asimmetrica del viso: la metà inferiore di un lato del viso non si muove bene o non si muove del tutto, causando un effetto di “bocca storta” particolarmente evidente se il paziente prova a sorridere.
  • Mobilità corporea asimmetrica o impossibilitata: il braccio e/o la gamba di un lato del corpo hanno una motilità ridotta rispetto a quelli dell’altra metà del corpo. Ad esempio, si può riscontrare difficoltà a muovere una gamba o a sollevare un braccio.
  • Difficoltà nell’eloquio: il paziente riscontra difficoltà a parlare, strascica o sbaglia le parole o addirittura è incapace di parlare.

L’acronimo americano FAST consente di ricordare con facilità alcuni test da eseguire per identificare questi sintomi:

  • F come Face: chiedere al paziente di sorridere e vedere se la bocca appare storta.
  • A come Arms: chiedere al paziente di sollevare le braccia e vedere se uno dei due fatica o non riesce ad alzarsi allo stesso livello dell’altro.
  • S come Speech: chiedere al paziente di ripetere una frase e verificare se presenta difficoltà a parlare.
  • T come Time: evitare perdite di tempo e chiamare immediatamente il 112 se uno di questi sintomi viene riscontrato.

La comparsa di anche uno solo dei sintomi può infatti indicare l’avvenimento di un ictus. È quindi fondamentale annotare l’orario di comparsa dei primi sintomi, che potrà facilitare l’intervento ospedaliero, e chiamare immediatamente il 112.

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