Cosa fare se una persona a me vicina ha un malore o è vittima di infortunio?
Leggi alcuni piccoli consigli da seguire per mettere in sicurezza la persona in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
L’ictus è una malattia cerebrovascolare acuta causata dall’improvvisa ostruzione o rottura di un vaso sanguigno che irrora l’encefalo: nel primo caso si parla di ictus ischemico, nel secondo di ictus emorragico. Secondo i dati ministeriali, si stima che nel 2019 l’ictus abbia causato 6,55 milioni di decessi a livello globale, risultando così essere la seconda causa di morte dopo la cardiopatia ischemica. A livello nazionale, invece, i dati Humanitas evidenziano come l’ictus cerebrale rappresenti la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, e la prima causa assoluta di disabilità. Nel nostro Paese ogni anno, circa 185.000 persone vengono colpite da ictus.
Riconoscere immediatamente i sintomi dell’ictus è fondamentale per intervenire rapidamente chiamando i soccorsi e provvedendo al trasporto urgente in ospedale: un intervento rapido è infatti essenziale per poter salvare una vita nel caso di ictus e limitare la comparsa di disabilità ad esso correlate.
I sintomi dell’ictus si manifestano improvvisamente ed è fondamentale saper riconoscere quelli principali:
L’acronimo americano FAST consente di ricordare con facilità alcuni test da eseguire per identificare questi sintomi:
La comparsa di anche uno solo dei sintomi può infatti indicare l’avvenimento di un ictus. È quindi fondamentale annotare l’orario di comparsa dei primi sintomi, che potrà facilitare l’intervento ospedaliero, e chiamare immediatamente il 112.
Leggi alcuni piccoli consigli da seguire per mettere in sicurezza la persona in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Le vacanze, le gite all’aria aperta, le lunghe giornate di sole… l’estate però porta con sé anche un pericolo spesso sottovalutato, ossia il colpo di calore: vediamo insieme come fronteggiarlo.
La storia di Croce Verde Sempione comincia oltre un secolo fa, nel 1909, quando il vicesegretario del Comune di Musocco, all’epoca distaccato da Milano, propose di fondare una società di soccorso
Quella che vi vogliamo proporre è la storia di un ragazzo qualunque, al quale non daremo neanche un nome, che un giorno, sopraffatto dai pensieri, si ritrova a pensare alla figura della donna nella società: a com’è trattata, alle ingiustizie che subisce ogni giorno solo per il fatto di essere donna. Questa è la storia di un uomo, ma può essere la storia di tutti noi.
Un capriccio non vale una vita! Assicurati sempre che i tuoi bambini viaggino in sicurezza, con dispositivi adeguati e correttamente installati.