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Bambini in auto: come garantire la massima sicurezza possibile?

Il trasporto dei bambini in auto è regolato dal Codice della Strada, che prevede che i passeggeri di età inferiore ai 12 anni o di altezza inferiore a 1,50 m siano agganciati ad un sistema di ritenuta omologato e che non siano mai trasportati in braccio. Il dispositivo corretto da utilizzare varia in base all’età e al peso del bambino: si passa da quelli del Gruppo 0 e 0+ (navicelle e ovetti), ovvero lettini che consentono al bambino di viaggiare sdraiato, a quelli del Gruppo 1, ovvero seggiolini che devono essere fissati all’auto attraverso il sistema di aggancio ISOFIX obbligatorio sulle autovetture dal 2006, fino a quelli del Gruppo 2 e 3, che costituiscono dei rialzi che fanno sì che la cintura di sicurezza passi nei punti corretti. Per questa ragione, è necessario utilizzare un dispositivo del Gruppo 3 finché il bambino non raggiunge i 150 cm di altezza. È importate che il bambino sia sempre fissato al seggiolino con le cinture di sicurezza dello stesso, che non devono essere né troppo larghe né troppo strette.
È fondamentale utilizzare sempre il dispositivo più adatto per l’età e la statura del bambino, facendo attenzione a scegliere solo seggiolini certificati. Inoltre è importante installare correttamente il seggiolino in auto e ricordare che questi dispositivi non vanno mai montati sul sedile anteriore se l’auto è dotata di airbag sul lato passeggero. In ogni caso, il posto più sicuro per un bambino è sempre il sedile centrale posteriore, ovvero il posto più protetto in caso di urto frontale o laterale. Fino ai 15 mesi di età, poi, il seggiolino va rivolto in senso contrario alla direzione di marcia. Per i bambini con meno di quattro anni di età è obbligatorio dotarsi anche di un dispositivo anti abbandono.
Quando si viaggia con un bambino a bordo è infine essenziale guidare in maniera prudente, riducendo la velocità, mantenendo una corretta distanza di sicurezza e rispettando sempre il Codice della Strada.

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